DIAGNOSI, CURE, PROFESSIONALITÀ AL SERVIZIO DELLA TUA SALUTE

PRENOTA UNA VISITA
BLOG
Radiesse®: il filler riassorbibile di lunga durata a base di idrossiapatite di calcio

BY IN Trattamenti

Radiesse® quali sono le caratteristiche

Radiesse® è un dermal filler costituito al 30% da microsferule di calcio idrossiapatite (25-45 um) ed al 70% da un gel di carbossimetilcellulosa, che tiene in sospensione le particelle. L’idrossiapatite di calcio è una componente delle ossa umane e quindi non viene riconosciuta dall’organismo come corpo estraneo. Nel tempo l’idrossiapatite di calcio si scinde e viene riassorbita dall’organismo, per questo Radiesse® è considerato un filler completamente riassorbibile.

Radiesse® è stato approvato dalla Food and Drug Administration americana nel 2006 per aumentare i volumi dei tessuti molli del volto e per correggere le rughe nasogeniene oltre che per il trattamento della lipodistrofia associata alla terapia dell’HIV.

Qual è l’effetto di Radiesse®?

Radiesse® ha un duplice effetto: c’è un aumento del volume immediato, legato all’inoculo del prodotto, ed un aumento del volume a distanza di tempo, legato alla neocollagenogenesi, stimolata proprio dalla presenza dei cristalli di calcio idrossiapatite. Questo permette di ottenere una durata dell’effetto che supera i 15 mesi.

Radiesse® può essere utilizzato per aumentare il volume delle labbra?

Le labbra, la regione periorale e quella perioculare sono delle zone che è meglio non trattare con Radiesse® perché troppo soggette alla mimica del volto: le particelle di calcio idrossiapatite potrebbero spostarsi e tendere ad aggregarsi. In queste zone è stata riportata la formazione di noduli in seguito all’inoculo di questo prodotto. Queste aree potranno comunque essere trattate con filler a base di acido ialuronico e/o con tossina botulinica.

E’ necessario effettuare un test prima dell’inoculo di Radiesse®?

Non sono riportati casi di allergia con l’utilizzo di Radiesse® e non è necessario alcun test prima dell’inoculo. A scopo cautelativo si preferisce evitare l’impianto di qualunque dermal filler in soggetti affetti da forme di allergia severa.

Quali sono gli effetti collaterali che si possono riscontrare dopo l’iniezione di Radiesse®?

Gli effetti collaterali sono gli stessi degli altri dermal filler: principalmente indolenzimento, gonfiore, rossore e formazione di lividi nel sito di inoculo. Questi effetti collaterali solitamente passano in poche ore o in qualche giorno al massimo. E’ possibile diluire il prodotto con un anestetico (lidocaina) per ridurre il dolore legato all’iniezione. Rarissima è la formazione di granulomi da corpo estraneo (0,001%, vs 0,4% con acido ialuronico e 0,2% con acido polilattico).

In teoria si potrebbero sviluppare infezioni nelle sedi di impianto ma non sono riportati casi in letteratura. D’altro canto tutta l’area viene accuratamente disinfettata e materiale e siringhe sono rigorosamente sterili.

Quali cautele è opportuno seguire in seguito all’impianto di Radiesse®?

Le cautele sono le stesse degli altri dermal fillers.

– Non esporsi al sole diretto e proteggersi con un adeguato schermo almeno nella prima settimana dopo l’impianto per evitare l’acuirsi delle reazioni infiammatore, laddove siano presenti, e per ridurre il rischio della formazione di macchie;

– Per almeno 24 ore e fino a quando non passa la reazione infiammatoria (rossore e calore) evitare hammam, solarium, saune, fonti di calore dirette, attività fisica intensa ed assunzione di bevande alcoliche;

– Per 24 ore dopo l’impianto non massaggiare la zona, non appoggiarsi sull’area trattata, non applicare makeup;

– Segnalare al medico la presenza dell’impianto di Radiesse® se si devono eseguire radiografie nella sede di impianto.

In quali pazienti è controindicato l’utilizzo di Radiesse®?

Anche in questo caso le controindicazioni sono le stesse degli altri dermal fillers:

– Nei pazienti con allergie multiple e severe;

– Nei pazienti con patologie autoimmuni;

– Nei pazienti in terapia con antiaggreganti o anticoagulanti per il rischio aumentato di ematomi;

– Se nelle aree di inoculo ci sono segni di infezione;

– In gravidanza, allattamento ed in soggetti di età inferiore ai 18 anni.

6 anni ago / 7 Commenti

10

APR

7

Commenti

Tag:, , ,

PRENOTA UNA VISITA

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Accetto il consenso del trattamento dei dati sulla Privacy